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mercoledì 24 settembre 2014

Abaj Kunanbaev - Абай Кунанбаев - Абай Құнанбайұлы



Risfogliando le mie foto di Mosca, ho trovato alcune foto del monumento al più grande personaggio della storia e della cultura kazaka: Абай (Ибраһим) Құнанбайұлы.

Abaj Kunanbaev (1845 -1904) è stato poeta, filosofo, traduttore dei grandi classici della letteratura russa e grande pensatore. E’ stato un ponte tra la cultura russa e quella europea attraverso l’islam illuminato.

Il suo nome significa “attento, accorto” studiò in una madras dove studiò arabo, persiano e lingue europee, al tempo stesso, frequentava anche una scuola russa. Finiti gli studi, iniziò a scrivere versi. 

La conoscenza dei filosofi e degli scrittori europei, russi e asiatici, era molto profonda. Ha tradotto scrittori come Lermontov, Pushkin, Goethe, Byron, ma anche Ferdowsi. 

Nel 2006 a Mosca è stato inaugurato il monumento al poeta, a Chistoprudny Boulevard “Чистопрудный бульвар”.



Абай Кунанбаев - Чистопрудный бульвар
Абай Кунанбаев - Чистопрудный бульвар
Абай Кунанбаев - Чистопрудный бульвар
Абай Кунанбаев - Чистопрудный бульвар


2 commenti:

  1. Ciao,
    complimenti per il blog.. anch'io sono persianofila, anch'io laureata in lingue, ho imparato la lingua da autodidatta per motivi.. amorosi, e ho scoperto un paese ricco di contraddizioni e contrasti, non semplice da definire, di cui si conosce davvero poco..

    Vedo che non ci sono molti commenti al tuo blog, peccato! in effetti l'Iran e la lingua persiana non suscitano l'interesse che hanno altri ambiti culturali, come ad esempio l'Egitto, la lingua araba, ecc.. anche perchè la comunità iraniana è piccola e piuttosto frammentata (e molto poco rappresentata a livello di media)..

    Beh, allora grazie ancora per il tuo blog e khoda negahdar

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    Risposte
    1. Grazie mille per il tuo commento.
      Purtroppo è vero, l'Iran e la lingua persiana non è "appetibile" come l'arabo o l'inglese...Soprattuto i blog che vanno per la maggiore sono tutti di cucina, trucco e vestiti. Diciamo anche che l'Iran ha un pessimo ufficio stampa, l'immagine che se ne ha è talmente distorto che suscita paura o indifferenza. Peccato.
      Uno degli scopi del blog è anche quello di migliorare, nel mio piccolo, la situazione. Di migliorare l'idea che se ne ha, dare spunti di riflessione, restituire un volto reale dell'Iran. Speriamo di riuscirci.
      Continua a seguirmi se vuoi, ogni commento che può arricchire è ben accetto.
      Khoda hafez.

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