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martedì 3 giugno 2014

Le parole del persiano

La nuova lezione è un po’ noiosetta, ma a quanto pare sarà l’ultima lezionoia (lezione + noia).

Le parole da imparare sono:

lettera = harf
letters = huruf
parola = kalame
parole = kalamaat
frase = jomle
frasi = jomalaat
domanda = porsesh
risposta = paasokh

i verbi sono:

pronunciare = talafoz kardan
scandire = hejji kardan
parlare = harf zadan

Puntualizzazioni:

1.     Il verbo della lezione precedente, capire, il libro mi ha erroneamente dato la versione colloquiale senza dirmelo. Allora, quello che ho scritto di quel verbo è tutto vero, solo il registro linguistico è diverso, è colloquiale e non “formale” o meglio, per la scrittura. Quindi, il verbo ufficialmente è daanestan. Per il resto vige ciò che è stato già detto.
2.     Il plurale, come già detto, si crea con il singolare + ha. Tutto, sempre. Se ci sono eccezioni, come in italiano, la parola cambia radicalmente. Niente di nuovo sotto il sole. Il plurale in at è un arabismo. E' il plurale delle parole arabe usate in persiano.

Visto che dobbiamo imparare a scrivere e leggere il persiano, vi ricordo la lezione sull’alfabeto che ho fatto in precedenza. Andate e recuperate.


Vi metto in ordine di comparizione, le parole della lezione di oggi:

حرف
حروف
کلمه
کلمات
جمله
جملات
چرسش
پاسخ
تلفظ کردن
هجی کردن
حرف زدن

Se avete imparato a leggere, li saprete anche collegare. Provare per credere.

La lezione non ha niente d’interessante. Vi propongo la prima frase:

است N ن این یک حرف است. حرف فارسی 

Noia!!!!!

Non è fondamentale questa lezione. Va bene se stai in classe con un professore, altrimenti, andiamo avanti.

La prossima lezione è sul corpo umano. Molto, molto meglio!

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