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giovedì 14 maggio 2015

Kashke Bademjoon

Kashke Bademjoon (o anche Kashk-e Bademjan, in persiano کشک بادمجان).

Era da tempo che avevo voglia di mangiare questo piatto persiano a base di melanzane. Non ho voglia di trasformare questo blog in uno di cucina, ma per una volta facciamo una deviazione in cucina.

Kashke Bademjoon


Questa pietanza è molto semplice da preparare. L’unico ingrediente assente nel supermercato è il formaggio “kashk”. 

Kashk in acqua


Procedimento:

mettere a bagno il kashk per tre giorni all’acqua.
Pelare le melanzane, spaccarle in due o tre parti in verticale, salarle, aspettare che tirino fuori l’acqua. Lavarle e strizzarle. Farle friggere un pochino in una padella antiaderente. Metterle in una pentola con olio, acqua, pomodori e un pò di curcuma. Farle bollire con il coperchio per circa trenta minuti. Quando sono pronte, frullarle con il minipimer, servire in un piatto, decorandolo con il kashk, la menta (fatta saltare in una padella con l’olio) e lo zafferano.

Menta

Cottura

Zafferano

Kashk omogeneizzato con la forchetta



Ma torniamo al kashk. Che cos’è?

E’ una specie di formaggio, a base di yogurt e grano, che viene omogeneizzato e fatto essiccare. Si presenta o come una pallina, o come l’amido per il ferro da stiro. Il sapore è un incrocio tra la feta greca e lo yogurt bianco. 

Credo sia reperibile nei negozi alimentari mediorientali, ma non sono sicura. Il kashk che ho usato veniva direttamente dall’Iran. Non l’ho provato, ma forse si potrebbe sostituire con la feta ben asciugata e schiacciata. Ma non prometto nessun risultato.

Per me è stata la prima volta in cucina con questo piatto...ed è stato un successone. 



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