Translate - Now!

lunedì 23 giugno 2014

Vestirsi in Iran: moda, colori, stile. L'Iran che non credevi esistesse.

Sarebbe arrivato prima o poi l’argomento controverso dell’abbigliamento in Iran.

Tenete a mente che l’immagine dei media è amplificata rispetto alla realtà. Ma non posso negare che qualcosa di vero c’è. Si, ma cosa?

E’ vero, c’è la polizia del buoncostume che ti ferma o ti può multare se non si è vestiti come la legge prescrive. Però non pensate squadre tipo arancia meccanica che ti pesta in mezzo alla strada se non ti metti il burqa. Il più delle volte ti dicono di coprirti di più. 

Come ci si veste in Iran?

Il Iran il velo è obbligatorio. “Il velo” si dice “hijab”, questa parola significa proprio “coprirsi, celarsi, nascondersi agli sguardi”. Il principio viene dalla religione che prescrive alle donne la modestia.

L’Iran però rispetto agli altri paesi “arabi” (termine sbagliato, ne abbiamo già parlato), permette di scoprire un pò i capelli e di portare un soprabito che copra il busto.

Ma non si deve indossare il burqa?

Oh no! Quello è l’Afghanistan! 

Ma solo il nero è consentito?

No, ma proprio no. Anzi. Spesso c’è più colore in strada a Tehran che al carnevale di Rio.

Insomma addio vestitini estivi, top e costume?

Non proprio. Puoi metterti tutto quello che ti pare, ma dentro casa o a casa di amici. Non per strada, quello è vero. Per farla breve: a casa ti metti quello che ti pare, prima di varcare la porta di casa ti metti il roosari e il manteau. 
Piccolo accorgimento alle gambe. No pinocchietti, no minigonne. A meno che sotto alla gonna metti i leggins…o qualcosa che copra fino alla caviglia.

Roosari e manteau? Cosa sono?

I nomi usati in Iran per descrivere il primo il velo, il secondo il soprabito. Il roosari è più o meno un foulard, di diversi colori e lunghezze. Il manteau è più o meno un impermeabile stile investigatore.


La copertina del Greatest Hits di Mahasti. Un esempio di roosari.

Una vetrina piena di manteau

Le scarpe, trucco e parrucco?

Allora, forse non ci siamo capiti. Le iraniane sono ultracurate. Sono stilose, sempre truccate, smaltate, con i capelli in ordine, amanti della moda, altro che Sex and the city. Già il fato vuole che siano bellissime e in più si sanno curare. Beate loro.

Per la questione scarpe, potete mettere quello che volete ai piedi. Anche tacchi vertiginosi.

Stiliste e modelle iraniane…esistono?

Certo. Le modelle devono comunque mantenere i canoni dell’abbigliamento previsto per legge. In Iran non esistono le soubrette scosciate e modelle in pose pornografiche. Se vuoi fare la modella le pose sono velatamente sexy…in tutti i sensi.

Vogliamo degli esempi!

Ok. Vi riporto cosa ho trovato (e che potete trovare anche su facebook):

  • Naghmeh Kiumarsi
  • Aida Rahimi
  • PoosheMa


Vi riporto qui di seguito una galleria dei vestiti che mi piacciono di più e che io metterei:


Naghmeh Kiumarsi


Naghmeh Kiumarsi

Naghmeh Kiumarsi


Naghmeh Kiumarsi

Naghmeh Kiumarsi

Naghmeh Kiumarsi


Naghmeh Kiumarsi


Naghmeh Kiumarsi

PoosheMa

PoosheMa


Aida Rahimi

Aida Rahimi

Aida Rahimi

Aida Rahimi



2 commenti:

  1. Quando sono stata io, ho vestito il cappotto che già portavo a Roma ed i jeans che già portavo a Roma anch'essi :)
    Per la sciarpa? O meglio, se usiamo il termine tecnico: per l'hijab? Beh io ho messo il cappello ed ho risolto tutto eheheh
    E poi, si, le iraniane fanno le sfilate per strada. Sono belle e si sanno vestire e truccare!

    RispondiElimina
  2. Sei stata in autunno? non mi ricordo...
    Grazie per la testimonianza di vestiario "alternativo" a quello del post ;)

    RispondiElimina

Baghali polo

Un piatto che non mi stancherei mai di mangiare è baghali polo. Baghali polo significa riso alle fave. Ottimo, semplice e vegetari...